..in realtà di forni in casa mia ne esistono due...entrambi amati! Un forno per deliziare le papille gustative e uno per deliziare gli occhi: e in questo blog vi porterò a conoscere i prodotti di entrambi: un viaggio tra i miei piatti nichel-free (ma non solo) e le mie porcellane
Ecco....il mio secondo "parto" di castagne! Questa volta ho proprio dato fondo ad ogni contaminazione possibile e immaginabile! Ho pensato di adattare la mitica ricetta dei nostri arancini (e chi di voi non li ha mai assaggiati è pregato di recuperare a questo gap culinario!) con l'elemento della nostra gara dell'MTC n34: le castagne...
Il risultato: buoooooooniiiii!!!
Ingredienti
500gr di castagne 1 bicchiere di latte la buccia di un'arancia 50 gr di zucchero a velo 6 cucchiai di panna liquida
Per la pastella: 1 bicchiere d'acqua 1/2 bicchiere di farina 00
Pangrattato Olio di semi
Lessare le castagne per 1 ora, sbucciarle, privarle della pellicina e passarle al pelapatate. Rimettere al fuoco il composto con la buccia d'arancia tagliata a tocchetti e il bicchiere di latte finchè questo non venga assorbito. Togliere dal fuoco e aggiungere la panna e lo zucchero e conservare in frigorifero per un'ora circa. Preparare la pastella miscelando la farina e l'acqua; creare delle piccole palline col composto, passarle nella pastella e poi nel pangrattato e quindi friggere in olio caldo. Servire ben caldi.
Pfuiiiiiii.....mai come questa volta pensavo proprio di non arrivare a pubblicare un bel niente...ho cercato castagne disperatamente e nulla! E più passavano i giorni e più diventavo ansiosa...e di giorno in giorno ronzava (o meglio tuonava!) nell'orecchio la voce della vulcanica Elisa Baker che mi spronava, mi rimproverava, mi stimolava!!! Poi finalmente le compro e mi metto all'opera ma, toh! Ammuffite! Tutte!! E ricomincia l'incubo! Di notte la sua voce:"MARINAAA!! LE CASTAGNE!!" e "MA DAI SALI IN MONTAGNA!!!!"....e puntuale mi svegliavo con l'ansia in piena notte...ma dove, come..quando fare questa ricerca...non lo so!!! E poi domenica l'ultimo mezzo chilo commestibile entra in questa casa...mio marito con aria trionfante entra in cucina e mi deposita delicatamente il "bottino" prezioso! Le guardiamo, cucciole, belle cicciotte che aspettano solo di finire immolate in nome della nostra amata arte culinaria. Da lì in poi è stato un dolcissimo delirio creativo! Eh si, perchè, mi sono detta, non voglio guardare nessuna ricetta di nessuna di voi o da nessuan altra parte...delirio di onnipotenza?! Mi piace pensare che si è trattato di uno sfrenato desiderio di lasciare libera la mia fantasia...e il risultato è questa torta con cui partecipo all'MTC n34
ringraziando Piciecastagne per la libertà che ha lasciato a tutti noi scegliendo un alimento invece di una ricetta vera e propria!
Ingredienti
500 gr di castagne 200 gr di farina 00 150 ml di panna liquida 50 gr di zucchero a velo 30 gr di zucchero di canna 1 bustina di lievito la buccia di un'arancia 30 gr di marmellata di mele cotogne mezzo bicchiere di latte
Lessare le castagne per 1 ora, scolarle, privarle della buccia e della pellicina e schiacciarle con una forchetta in modo che rimangano dei piccoli pezzetti. Mettere il composto in una casseruola con il latte e la buccia dell'arancia precedentemente lavata e tagliata in piccoli pezzetti: cuocere lentamente fino al totale assorbimento del latte. Lasciare raffreddare il composto e quindi incorporare la panna, i due tipi di zucchero, il lievito e metà della marmellata tagliata a dadini. Imburrare la tortiera e spolverare con la farina, quindi coprire con uno strato sottile di zucchero di canna e creare con la rimanente marmellata, sempre tagliata a dadini, un disegno a vostro piacimento. Quindi versare il composto delicatamente e infornare in forno già caldo a 180° per 40 minuti. Controllare in ogni caso la cottura con uno stecchino di legno. Dopo aver sfornato consiglio di far riposare la torta almeno 2/3 ore prima di consumarla. Risulterà comunque una torta molto morbida, con l'interno quasi umido ma decisamente questa è la sua caratteristica principale!