martedì 23 agosto 2016

Gelato di pistacchio

Chi non si è mai seduto in cucina con davanti una vaschetta di gelato e un cucchiaio? Lo so che lo facciamo tutti è inutile negare...e credo che ognuno di noi dica fra se e se: solo un paio di cucchiai....Falsità! Menzogna! Bugia! E via ai sensi di colpa. Beh qualche giorno fa mi sono ricordata di avere nascosta da qualche parte, nel "posteggio" delle caccavelle da cucina, una gelatiera manuale...e mi sono detta che se proprio devo peccare almeno che sia con un gelato artigianale!
E devo dire che la suddetta fa dei gran bei gelati. Oggi vi propongo l'ultimo prodotto, un gelato al pistacchio che, mi dicono, sia venuto da urlo! Eh si...io posso solo guardare...ma mi piace cucinare per gli altri e va bene così!


Ingredienti per 500 g di gelato


100 g di pistacchi di Bronte
500 g di latte
200 g di zucchero semolato
2 uova
200 g di panna montata

Mettete il cestello della gelatiera nel congelatore almeno 7 ore prima di procedere alla preparazione.
Tritate finemente i pistacchi, poneteli in una casseruola con il latte e cuocete a fiamma bassa per 5/7 minuti. A parte montate le uova con lo zucchero e aggiungetele al latte; fate cuocere fino a che il composto non si sarà leggermente addensato. Spegnete e lasciate raffreddare. Montate la panna ben ferma e aggiungetela al composto ormai freddo: amalgamate e versate nel cestello della gelatiera. Rimescolate ogni 2 minuti per circa 15 minuti e quindi versate il gelato in un contenitore e conservate nel congelatore.
Ovviamente questo è il procedimento adatto per la mia preistorica gelatiera: ognuno di voi potrà liberamente adattarlo alla propria. 
Servite con un bel ciuffo di panna montata ed una spolverata di pistacchi!


Pollo al Marsala

Un piatto veloce e saporito che si può trovare spesso sulle tavole siciliane solitamente accompagnato da un passato di verdure o da patate fritte.
Ho scelto una versione semplificata in cui ho sostituito la cipolla con lo scalogno per trasformarla in un piatto nichelfree.







Ingredienti per 4 persone


4 sovracosce di pollo
5 scalogni grossi
200 ml di Marsala
500 ml di acqua
4 cucchiai d'olio e.v.o.
sale 
pepe bianco

Pulite il pollo e privarlo della pelle; mettetelo in una pentola capiente con l'acqua e fate cuocere per circa 15 minuti.
Nel frattempo pulite gli scalogni, tagliateli in 4 spicchi e fateli dorare con l'olio in una padella antiaderente. Scolate il pollo (conservate l'acqua di cottura) e unitelo agli scalogni, irrorate tutto con il Marsala e continuate la cottura per circa 10 minuti. a questo punto salate, pepate e alzate la fiamma per dorare bene il pollo. Se il liquido di cottura si è ridotto troppo aggiungete un poco dell'acqua di cottura del pollo. Servire ben caldo!

lunedì 22 agosto 2016

Gioielli in porcellana

Porcellana può essere anche sinonimo di gioielli e monili in genere. Ecco qui una carrellata di ciò che ho realizzato negli anni




































lunedì 15 agosto 2016

Quiche ai funghi di bosco

Il IV libro di MTC "Torte salate" è una fonte inesauribile di idee e io attingo appena posso! Questa volta la musa ispiratrice è stata Sarah Pannestri di pancakesacolazione e la sua quiche ai funghi. Un piatto veloce e saporitissimo!





Ingredienti per uno stampo di 24-38 cm di diametro


Per la base

375 g di pasta frolla salata o brisee italiana:
250 g di farina
125 g di burro freddo a cubetti
da 65 a 75 ml di acqua ghiacciata
1 cucchiaino di sale


Setacciate la farina con il sale sulla spianatoia e unite il burro a dadini.
Incorporatelo alla farina con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso, diviso in tante briciole. Unite metà della dose d'acqua tutta in una volta ed incorporatela all'impasto: aggiungete il resto a poco a poco. Appena l'impasto inizierà a compattarsi, lavoratelo col palmo della mano facendo forza coi polsi, per 4 o 5 volte. 
Non appena diventerà liscio ed omogeneo rivestite lo stampo, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e mettetelo in freezer per 30 minuti, coperto con carta da forno. Scaldate il forno in modalità statica a 180°/190° gradi e procedete con una semicottura in bianco: distribuite sul fondo dei fagioli secchi fino a coprirlo tutto e infornate per circa 15/18 minuti. Quindi sfornate, togliete fagioli e carta forno, mettete da parte e preparate il ripieno. 


Per la farcitura

400 g di funghi misti (champignon pioppini, porcini)
60 g di burro
100 ml di panna fresca
1 uovo, 2 tuorli
2 scalogni
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
1 cucchiaio di cerfoglio tritato
sale
pepe

Mondate i funghi, eliminando ogni residuo terroso, privateli delle parti più dure e affettateli piuttosto finemente. Metteteli in un'ampia padella, dove avrete fatto fondere il burro, salateli e fateli saltare per 5 minuti. Aggiungete un trito di scalogni e proseguite la cottura per qualche minuto ancora. Per l'appareil, sbattete l'uovo con la panna, aggiungete le erbe tritate, salate e pepate. Disponete i funghi sul fondo del guscio semicotto, coprite con l'appareil e infornate a 180° C per 20 minuti o fino a quando la torta non sarà dorata. Sfornate, lasciate intiepidire e servite 


giovedì 11 agosto 2016

Zucchine ripieni di riso venere, tonno e pecorino romano

Zucchine zucchine zucchine soltanto zucchine zucchine per meee....ecco se ci fosse una colonna sonora dei miei pasti sento Mina che canta così... E devo dire che seguire la dieta che mi è stata imposta in estate mi è molto difficile: troppe tentazioni, in modo esagerato! Ma la fantasia non mi manca e allora cerco di creare sempre nuove alternative con quelle quattro cose che mi sono lasciate a disposizione. Ed eccomi quindi con le solite zucchine sul tavolo..poi mi ricordo di una manciata di riso venere che sta languendo nel suo pacchetto...poi l'immancabile tonno in vetro acquistato a Marzamemi...ed infine quel poco di pecorino romano che c'è in casa..ed ecco qua un piatto veloce e devo dire molto saporito. Nella foto alcuni coni di zucchina sono decorati con tocchetti di pomodoro perché mica sono tutti allergici qui! 




Ingredienti per 2 persone


2 zucchine verdi grosse
2 tazzine da caffè di riso venere (lo sapevate che la tazzina da caffè da la misura perfetta per una porzione di riso?)
2 tranci di tonno
pecorino romano
1 pomodorino Piccadilly
1 spicchio d'aglio
sale 
pepe bianco
olio E.V.O.

Cuocere il riso in acqua salata. Nel frattempo pulite le zucchine, dividetele in tre cilindri e svuotale della polpa avendo cura di lasciarne un po' che faccia da base. Riducete la polpa in pezzetti piccoli, salate, pepate e dorate in padella con l'aglio. Aggiungete il tonno e quando il riso sarà cotto, scolatelo e aggiungetelo al composto facendo insaporire a fiamma vivace.
Farcite i cilindri di zucchina in questo modo: sulla base disponete un pezzetto sottile di pecorino quindi inserite il composto e guarnite in cima con scaglie di formaggio e pezzetti di pomodorino. Passate in forno a 180° per 10 minuti. Servite ben caldo

giovedì 4 agosto 2016

Fettuccine con zucchine e salsiccia

La domenica, si sa, è un giorno in cui ci si può dedicare un pò di più alla cucina...di solito dalle case esce quel meraviglioso odore di ragu...quasi mi pare di sentirlo! Ahimè, per via dell'allergia, accade raramente che casa mia sia invasa da questo profumo delizioso e allora cerco sempre delle alternative altrettanto invitanti e devo dire che fino ad ora sono riuscita sempre nell'intento!
Questa che vi propongo è una pasta fresca con la ricetta di Elisa degli ormai strafamosi raviolini del plin







 Pasta per le fettuccine




200 gr di farina 0
1 uovo intero
2 tuorli


Disporre la farina su una spianatoia di legno, rompere le uova al centro della fontana e iniziare a lavorare gli ingredienti.
Lavorare a lungo l'impasto per ottenere una pasta raffinata e ben amalgamata.
Formare una palla bella liscia e lasciare riposare ricoprendo l'impasto con un canovaccio.
Stendere una pasta di spessore molto sottile, tagliare delle striscioline sottili e lunghe.


Condimento

2 zucchine verdi
2 nodi di salsiccia
1 scalogno
olio evo

Pulire le zucchine lasciando un pò di buccia per dare un bel colore al piatto, lavarle e tagliarle a cubetti non troppo grossi.
In una padella dorare lo scalogno, aggiungere le zucchine e la salsiccia tagliata grossolanamente.
Non occorre aggiungere sale e pepe che verranno naturalmente rilasciati dalla salsiccia.


Cuocere le fettuccine in abbondante acqua salata, tirarla su un pò al dente con il forchettone  e ripassarla nella padella con il condimento, aggiungendo poco alla volta un pò d'acqua di cottura della pasta fino a raggiungere la cottura ottimale. Spolverare con parmigiano e servire calde



Panzanella nichelfree

Estate tempo di chiacchiere in libertà. E proprio da una divertente discussione sul diario di Jean-Michel è venuta l'idea di fare una versione nichelfree di questo piatto che è un classico della cucina toscana. Chi ne parlava come di una mappazza e chi invece la difendeva fieramente. Incitata da Fabio e pressoché sfidata da Eleonora eccomi pronta a raccogliere il guanto! E' chiaro che trattandosi di una variante nichelfree (per saperne di più qui) ho dovuto eliminare alcuni ingredienti basilari come il pomodoro e la cipolla: il risultato è stato decisamente positivo e ne ho la certezza dalla velocità con cui le mie cavie hanno spazzolato via tutto!!





Ingredienti per 4 persone

100 g di pane di casa raffermo ma non duro
250 g di zucca
100 g di filetto di tonno
1 spicchio d'aglio
4 ctav di olio e.v.o.
prezzemolo
sale pepe

Rompete con le dita il pane togliendo la crosta che risulterebbe troppo dura; fate soffriggere con mezzo spicchio d'aglio e 2 cucchiai d'olio fino a che il pane risulti dorato e croccante, salata e pepate. 
In una padella fate rosolare la zucca con l'altra metà dell'aglio e 2 cucchiai d'olio; a metà cottura salata, pepate e aggiunger
te il filetto di tonno sfilacciandolo con le dita. Fate intiepidire e quindi unite questo composto al pane, aggiungete una manciata di prezzemolo e rimescolate per bene.

Sarà vera panzanella? Per me si...o sto dicendo una panzana?! :D



mercoledì 3 agosto 2016

Riso primavera

Questo è un piatto che a casa mia non manca mai: puntuale ogni agosto compare alla nostra tavola in occasione dei compleanni di mio fratello e mio papà. Un risotto che a mio giudizio è buono sia servito caldo che freddo. E se per caso ne avanza un po' niente paura perché è un'ottima base per fare degli arancini!






Ingredienti per 8 persone


550 g di riso per insalata
250 g di prosciutto cotto in unica fetta
600 g di pisellini
1/2 cipolla bianca
50 g di burro
Olio e.v.o. q.b.

Pulite la cipolla e soffriggetela dolcemente con i piselli e se il caso aggiungete un po' d'acqua che faciliterà la cottura.
Tagliate il prosciutto a dadini e mettete da parte.
Preparate la salsa al parmigiano e fatela raffreddare.
Lessate il riso e scolatelo al dente e condite con la salsa, i piselli, il prosciutto e aggiungete il burro. A discrezione si può aggiungere altro Parmigiano. 





domenica 31 luglio 2016

Penne con peperoni e melanzane

Arriva l'estate e il gran caldo e come per una sorta di "mavaria" scompare all'improvviso la voglia di stare ai fornelli. Le idee sono tante e pure la fame (quella rimane inalterata durante tutto l'anno!!) ma il pensiero di stare davanti a pentole fumanti o peggio ancora di accendere il forno mi fanno passare ogni velleità...
Poi però ci sono quelle giornate un po' così, in cui ti dici "ma insomma lazzarona! Alzati e cucina!". Ecco  oggi è stata una di queste. E così per pranzo ho preparato un primo come piace a me, con gli ortaggi di stagione e col profumo del nostro finocchietto. E...ovviamente...porzioni come si deve...non per sporcare il piatto!





Ingredienti per 4 persone

g 320 di penne rigate
1 peperone
1 melanzana
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaini da te di pesto di finocchietto (ricetta qui)
3 cucchiai di olio e.v.o.
qualche foglia di basilico
ricotta salata q.b.

Tagliate la melanzana a fette, cospargete di sale e coprite con acqua. Grigliate il peperone e le fette di melanzane e tagliateli a pezzetti. In una padella fate sciogliere a fiamma dolce i 2 cucchiaini di pesto con i 3 cucchiai di olio e lo spicchio d'aglio e quando questo sarà dorato aggiungete i tocchetti di peperoni e melanzane e amalgamate velocemente il tutto.
Lessate le penne in acqua salata e a metà cottura passatele in padella continuando la cottura. Aggiungete se necessario un poco di acqua di cottura della pasta. Servite con una generosa spolverata di ricotta salata e foglie di basilico

sabato 25 giugno 2016

Pizza in teglia con lievito madre, con melanzane e peperoni e con zucchine e tonno

Devo ammetterlo: i lievitati e la sottoscritta da sempre hanno un tacito accordo di non frequentazione...io ci metto sempre tutta me stessa e loro se la ridono mosci mosci! Così quando Antonietta ha proferito sentenza e ha detto "PIZZA" io ho detto ******* (sono sicula...fate un po' voi cos'è uscito da questa boccuccia!).
Però come scrivo praticamente ad ogni post di ogni gara la voglia di imparare ha prevalso e dunque mi sono subito messa a leggere e rileggere il post della ricetta. Ho riso a crepapelle guardando il divertente psicotest di Federica e l'imperdibile infografica di Dani
 (sono ovviamente un numero 9!) Ho programmato ogni particolare (non per niente sono del segno della Vergine!); ho rintracciato 2 o 3 posti dove poter estorcere un poco di lievito madre...ma. Nella vita c'è sempre quel "MA" che ti manda a monte ogni cosa. Ecco...il mio è arrivato imprevisto e senza dilungarmi in vicende private di nessun interesse culinario dico solo che ho rischiato di saltare la gara. Ma il "MA" karmico si è scontrato con un paio di imprevisti...mia madre che, finalmente, piena di entusiasmo torna a casa con un poco di lievito madre e mi chiede di provare e la mia insonnia di ieri notte! Così ecco qua le mie due pizze in teglia con lievito madre con cui partecipo felice ed orgogliosa alla gara n. 58  di MTC




Per i motivi che ormai chi mi conosce sa bene io ho optato per l'uso del lievito madre. Procurarlo non è stato così semplice, sembra quasi che chiedere il contenuto del battitore di cassa siano più felici ma come ho scritto potenza di una mamma...e dunque ecco qua le mie due pizze. Per le dosi, la scelta della farina e il procedimento ho seguito diligentemente ciò che ha scritto Antonietta.




Ingredienti  x 2 teglie da cm 30 di diametro

450 g di farina 0 350 W
320 ml di acqua
130 g di lievito madre
15 g di sale

Procedimento


Sciogliete con un frullino il lievito madre con 130 ml di acqua, aggiungere 130 g di farina, incorporate velocemente e lasciate riposare per 2 ore.
Setacciate il resto della farina, trasferitela in ciotola, fate la fontana, aggiungete il lievito madre,il resto dell’acqua e il sale sulla farina, verso il bordo della ciotola.
Iniziate a incorporare man mano,  intridendo con le dita e poi una volta terminato ribaltate sul piano da lavoro e impastate per una decina di minuti, sbattendo e piegando più volte,strech and fold .
Fate una palla, trasferitela in ciotola, coprite con pellicola e mettete subito in frigo. Lasciate maturare 8/10 anche più ore.


Togliere dal frigo e lasciar a temperatura ambiente per 2 ore e comunque fino a quando l’impasto risulti gonfio. Ribaltare sul piano da lavoro, stendere con le mani, senza schiacciare, ma allargando l’impasto dal centro verso il bordo, infilare le mani sotto il disco di pasta fino a poggiarlo su metà avambracci e traferire in una teglia oliata.
Lasciate lievitare altre 2 ore.



Riscaldate il forno anche per mezz'ora dopo che si è spenta la luce rossa, condite la pizza, infornate sul ripiano centrale e cuocete per 20 minuti circa. Controllate la cottura: se sotto si presenta bianca, abbassate il ripiano, viceversa alzarlo.
Io ho un forno a gas preistorico ma fantastico per i lievitati.

Pizza melanzane peperoni e pesto di pomodorini secchi




Per la farcitura ho utilizzato: melanzane fritte, peperone a crudo tagliato a listarelle sottili, 2 cucchiai di pomodorini secchi frullati, mozzarella. 



Pizza zucchine tonno e pesto di finocchietto selvatico (nichelfree)




Per questa versione ho usato: mozzarella e scamorza affumicata, zucchine a crudo tagliate a fette sottilissime, tonno in vetro (di Marzamemi!) e pesto di finocchietto selvatico (qui la ricetta)