venerdì 1 maggio 2020

Dolce candito

Se non ami i canditi non fermarti!
Questo dolce nato un po' per caso in un giorno simile a tanti altri in questa quarantena che sta diventando senza fine. In effetti oggi è il primo maggio e mi sono resa conto di non aver programmato nessun manicaretto particolare. Così mi sono detta che almeno un dolcino... si ma con cosa? Ho finito quasi tutto ciò che può essere utile! Apro le mie scatole di latta dove tengo, come piccoli tesori, tutti ciò che serve. Trovo dei canditi prossimi alla scadenza e dell'uvetta moribonda anche lei. Poca voglia di accendere il forno. Poi eccolo lì, un pacco di panbauletto ancora chiuso: anche lui mi fa già ciao ciao.
Così vado senza pensarci su.




INGREDIENTI

12 fette di panbauletto (o quante servono per la vostra pirofila)
Rhum
Uva sultanina q. b
Canditi q. b.
Marmellata di arance q. b.


PER LA CREMA

500 ml di latte
2 uova
40 g di farina 00
35 g di amido di mais
Buccia grattugiata di un limone


Sbollentate l'uvetta, scolatela e mettetela in una ciotola con 4/5 cucchiai di rhum.
Preparate la crema: setacciate la farina e mettete in cottura tutti gli ingredienti fino ad ottenere una consistenza morbida.
Eliminate bordi delle fette (non buttateli, li potrete usare come crostini per la prossima vellutata) e disponete le fette sulla base di una pirofila fino a coprirla completamente. Quindi bagnate con un po' del rhum usato per l'uvetta. Spalmate un velo di marmellata e cospargete di uvetta e canditi quindi disponete uno strato di crema. Coprire con un altro strato di panbauletto, irrorate col rhum e ricoprite con la restante crema. Guarnite con i canditi.
Fate riposare per un paio d'ore prima di consumare

giovedì 26 marzo 2020

Vellutata di zucca


Giornata umida e piovosa di quelle che ti vien voglia di stare al calduccio di casa magari sotto una calda coperta...
Così mi è venuta voglia di una confortevole vellutata per cena





Ingredienti per 6 persone


800 g di zucca
2 patate medie
1cipollina fresca
1 cucchiaino di dado in granuli
1cucchiaino di curry
1cucchisino di paprika
Peperoncino fresco (da regolare secondo abitudine)
Timo fresco
1 foglia di alloro
acqua q. b.
1 cucchiaio di farina 00
1 noce piccola di burro
sale
pepe


Pulite, lavate e tagliate la zucca, le patate e la cipollina.
Mettete a cuocere insieme agli aromi a fuoco bassissimo fino a che si sarà praticamente sciolta. La zucca è ricca di acqua che con la cottura lenta verrà rilasciata e permetterà la cottura; aggiungete acqua solo se necessario. A cottura ultimata togliere la foglia di alloro e con il minipimer frullate, salate, pepate e aggiungete il brodo. continuare la cottura per 5/10 minuti.
In un pentolino sciogliete il burro e aggiungete la farina fino quasi ad ottenere una tostatura: aggiungete il composto ottenuto alla zucca e rimescolate finchè la vellutata non avrà ottenuto densità e  lucentezza.
Servite calda accompagnando con crostini tostati

lunedì 6 gennaio 2020

MTC Story

Che emozione quando ho letto il messaggio "6 gennaio flash mob MTC"! Chi non ha mai partecipato alle gare organizzate da MTC  non può credo comprendere che tuffo al cuore. 
Per me ha significato moltissimo perché iniziai a partecipare proprio quando iniziavo la "dieta" per la mia allergia al nichel e il piacere del buon cibo mi veniva proibito. Da quel momento ho scoperto un mondo e il piacere di cucinare e condividere. 
Lo spirito goliardico e quasi cameratesco di questo gruppo mi manca e quindi ho aderito alla richiesta con molto piacere. 
Le sfide a cui ho partecipato sono state tutte bellissime ma ne scelgo una che mi coinvolse emotivamente. 
Forse il risultato di allora non fu straordinario ma permise ad ognuno di noi di scoprire un po' di sé. 
La gara è quella dei muffin legati ad una canzone o film o libro caposaldo nella vita dei partecipanti, che fu proposta da Francesca Carloni. 
È passato un po' di tempo e oggi vi presento una ricetta legata ad una cantante che ho scoperto relativamente da poco e che mi piace per il mix di stili ed etnie che presenta. E, cosa non da poco, le riconosco il merito di farmi canticchiare in francese... e io non amo il francese!
La cantante di chiama Zaz e la canzone " Je veux".

Qui la potete ascoltare https://youtu.be/qIMGuSZbmFI

E questa la traduzione per chi come me non va oltre "oui je sui Cathrine Deneuve"

“Datemi pure una camera al Ritz, ma non la voglio !
Dei gioielli di Chanel, non li voglio!
Datemi una limousine, ma di cosa me ne faccio?
Datemi della servitù, di cosa me ne faccio ?
Una villa a Neufchatel, non è per me.
Datemi la Tour Eiffel, ma di cosa me ne faccio?
Voglio l’amore, la gioia, il buon umore, non è il vostro denaro che mi darà la felicità, voglio una mano sul cuore
Scopriamo insieme la libertà, dimenticate tutti i clichés, benvenuti nella mia realtà.
Ne ho abbastanza delle vostre buone maniere, è troppo per me!
Io mangio con le mani, sono fatta così!
parlo a voce alta e sono sincera, scusatemi!
Basta ipocrisie!
sono stufa delle persone finte!
Guardatemi, senza rancore, io sono così, così (io sono così)


Per tutti i riferimenti alla gara, alle regole ecc vi rimando qui


Ed ecco la ricetta che Vi presento oggi




Ingredienti

300 gr di farina 00
100 gr formaggio Brie
120 gr di latte
70 gr di burro
2 uova
1 cucchiaio scarso di curry
8 gr di lievito per salati
un pizzico di bicarbonato
un pizzico di sale
pepe rosa


Accendere il forno in modalità statico a 200 gradi e preparare la teglia con gli appositi pirottini.
Setacciare la farina con il bicarbonato, il lievito e il curry. 
Sbriciolare il formaggio con le mani e unirlo alle polveri
In un'altra ciotola sbattere con una frusta le uova, il latte, il burro e una generosa spolverata di pepe. 
A questo punto unire questo composto alla farina e con un cucchiaio di legno mescolare con delicatezza e brevemente.
Con un cucchiaio riempire i pirottini per circa 3/4 ed infornare per circa 20-25 minuti abbassando la temperatura a 180°.
Fare la prova stecchino accertandosi che l'interno dei muffins sia asciutto.

Sfornare e far raffreddare adagiando i muffins su una reticella.







sabato 16 febbraio 2019

Pizzette catanesi

Chi vive a Catania o è stato qui solo di passaggio avrà avuto modo di assaggiare la famosa rosticceria. Noi la chiamiamo "tavola calda" e annovera fra le sue preparazioni i famosi arancini, le cartocciate (piccoli calzoni ripieni di pomodoro, mozzarella e prosciutto), le cipolline (fagottino ripieni di pomodoro, mozzarella e cipolla) e le famose pizzette.
Non la classica pizza ma un impasto più morbido e dolce. Famose furono quelle della pasticceria Caviezel tanto che molti catanesi le definiscono proprio le "pizzette di Caviezel"



La ricetta che vi propongo è quella pubblicata su https://www.siciliafan.it
https://www.siciliafan.it


Ingredienti per 16 pizzette piccole

500 g di farina 0
35 g di strutto
50 g di zucchero
50 g di latte
25 g di lievito di birra
100 g d'acqua
1 tuorlo
10 g di sale


300 g di passata di pomodoro
300g di mozzarella
Olive nere
Olio
Sale
Pepe
Origano


Inserite nella planetaria la farina setacciata, lo zucchero e il lievito sbriciolato.
Lavorare a bassa velocità per amalgamare gli elementi. Aggiungete a filo metà dell'acqua e il tuorlo. Lavorate e quindi aggiungete il latte lo strutto e l'acqua rimanente. In ultimo aggiungete il sale. Lavorate a velocità media finché l'impasto non si staccherà dalle pareti.
Adagiate l'impasto su carta forno e formate delle piccole palline che porrete su una teglia coperta da carta forno. Coprite con un canovaccio e conservate in luogo caldo e privo di correnti d'aria. Quando saranno raddoppiate di volume allargatele con i polpastrelli formando dei dischetti. Coprite e fate lievitare per altri 15/20 minuti.
Riscaldate il forno a 190 gradi.
Preparate quindi il condimento: tagliate la cipollina a striscioline piccole e aggiungetela al pomodoro, salate e pepate. Affettate la mozzarella e tagliate le olive in due privandole del nocciolo.
Prima di infornare cospargete ogni pizzetta con un cucchiaio di salsa. Infornate per circa 15/20 minuti (dipenderà dal vostro forno) in modalità ventilata.
Uscite la teglia dal forno aggiungete la mozzarella e la meta dell'oliva. Rimettete in forno finché la mozzarella non si sarà sciolta. Quindi sfornate cospargete con un filo d'olio e servite!



sabato 26 gennaio 2019

Sformatini di riso

Si torna a scrivere di cibo. Perché di cucinare non ho mica smesso e non parliamo poi di mangiare 😊
Questa ricetta non è complicata ma la presentazione la rende a mio avviso un piatto elegante.


Dosi per 4 sformatini


4 tazzine da caffè di riso carnaroli
1/2 litro di brodo di carne
Una noce di burro
Zafferano
Sale 
pepe


Per la farcitura 

1/2 fetta di salmone affumicato
50 g di fontina
Uova di lompo rosso e nero


Preparate il brodo come da vostra ricetta. Tagliate a tocchetti la fontina. 
Sciogliete in una padella la noce di burro e versate il riso facendolo leggermente tostare. Aggiungete quindi il brodo poco per volta fino a completa cottura. Pepate a piacere e aggiungete lo zafferano. Dividete in due ciotole il riso. Aggiungete solo ad una metà un paio di cucchiaini di uova di lompo nere.
Imburrate per bene i pirottini e fate un primo strato con il riso semplice, mettete due tocchetti di fontina e una strisciolina di salmone. Fate quindi uno strato di riso condito con le uova. Chiudete con una noce di burro. Infornate per 10/15 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi
Sformate il riso e guarnite con uova di lompo rosso

martedì 27 novembre 2018

Plumcake alle verdure

Una ricetta svuotafrigo che rende deliziose le verdure anche per chi non le ama!


INGREDIENTI


1 kg di patate
2 uova
100 g di piselli 
100 g di carote
50 g di fagioli
50 g di zucchine verdi
50 g di broccoletti
100 g di emmental
100 g di pepato vecchio (o pecorino romano)
100 g di salame piccante
Cipollina fresca
Peperoncino
Sale
Olio e.v.o


Lavate le patate e lessatele in abbondante acqua salata. 
Pulite e lavate ortaggi e verdure, tagliateli a cubetti e lessate. 
Nel frattempo grattugiate il pepato, tagliare a dadini l'emmental e il salame.
Pulite, lavate e tagliate la cipollina è soffriggetela a fiamma moderata.
Quando le verdure saranno pronte scolatele e unitele alla cipollina e al peperoncino.
Accendete il forno a 180 gradi.
Appena le patate saranno cotte, pelate le e passatele con lo schiacciapatate. Unite le verdure, i formaggi, il salame e le uova amalgamando il tutto. 
Imburrate la teglia e cospargete di o pangrattato, versate il composto è spolverate con un poco di pangrattato.
Infornate per circa 50 minuti





domenica 23 settembre 2018

Scaccia ragusana

Dopo una pausa tanto lunga da non poterla neanche definire tale è tornata la voglia di mettermi davanti la tastiera per scrivere una ricetta con tutti i crismi. Certamente la fotografia non è degna di nota (piuttosto da nota sul registro!) ma poco importo. La verità è che sono rimasta così soddisfatta del risultato che mi è tornato un velato entusiasmo e dunque eccomi qui.
La ricetta è fra le più classiche della tradizione siciliana: la scaccia ragusana. 




Ingredienti


Per la pasta per 4 scacce

500 g di farina di semola
220 g di acqua
50 g di olio e.v.o.
7 g di lievito di birra fresco
6 g di sale

Per la farcitura

200 g di salsa di pomodoro
300 g di ricotta
250 g di spinaci
200 g di auricchio piccante
olive
prezzemolo
1/2 cipolla bianca
origano
sale
pepe


In una ciotola sciogliete il lievito con l'acqua, aggiungete l'olio e la farina poco alla volta. Lavorate a mano fino a che la farina non abbia assorbito tutto il liquido e infine aggiungete il sale.
Continuate a lavorare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Formate un panetto e ponete in una ciotola coprendo con un canovaccio. Lasciate riposare 1 ora in luogo lontano da correnti d'aria.
Nel frattempo preparate le farciture: mettete a colare la ricotta affinché risulti asciutta e non rilasci liquidi in cottura; 
sbollentate gli spinaci e saltateli in padella con un filo d'olio, sale e pepe; fate appassire la cipolla e mettete da parte; tagliate a scaglie l'auricchio; tritate grossolanamente il prezzemolo condite a crudo la salsa con sale pepe e origano; tagliate a pezzetti le olive; e infine salate e pepate la ricotta.
Completata la lievitazione dividete il panetto in 4 parti uguali e iniziate a spianare col mattarello un panetto per volta, ottenendo una sfoglia sottile e spessa all'incirca 1 mm.
Farcite come segue lasciando liberi i bordi:
1 scaccia con cipolla e ricotta
1 scaccia con cipolla ricotta e spinaci
1 scaccia con cipolla, salsa, auricchio, prezzemolo
1 scaccia con cipolla salsa, ricotta, olive, prezzemolo



Per ogni scaccia andrà eseguita la chiusura nel seguente modo: Portate un lembo lungo sopra il condimento e poi il lembo opposto sul primo in modo da sovrapporli per almeno un paio di cm; arrotolate i due lati corti schiacciando con le dita. Ponete le scacce su una teglia da forno unta (io ho usato la carta forno per via della mia allergia)


e spennellate con olio: infornate in forno preriscaldato a 220° per circa 30 minuti. Servite tiepide


giovedì 14 giugno 2018

Pause...

Da quanto tempo non scrivo qui. La vita a volte prende strane pieghe e si corre, si corre, si corre dietro a mille cose.
Un po' lo ammetto mi era venuta una sorta di orticaria ogni volta che mi sfiorava il pensiero di cucinare in un certo modo, fotografare in un certo modo, scrivere il post e tutto ciò che ruota attorno a questo mondo da foodblogger.
Mi sono resa conto che no, proprio non sono una foodblogger. Piuttosto mi si può definire una cicciolardona! Ho appena scoperto che è un sinonimo di golosa che pensavate!
Insomma il fatto è che mi piacere cucinare (di più mangiare eh!) ma poi l'idea della foto perfetta, del post perfetto ecc mi era venuta a noia. Poi l'arrivo di nuovi esaltanti e travolgenti progetti mi hanno portato via tutto il tempo.
Così ho accumulato un gran numero di ricette tutte sperimentate con successo, ho messo da parte tante pessime foto e aspetto...aspetto di avere tempo, voglia e chissà che altro.







mercoledì 14 febbraio 2018

Silvia, Marina e il piccolo Gigi

Silvia è entrata nella mia vita come un uragano: che sorpresa direte voi! Lei era un uragano in ogni istante e con chiunque!
Una sera mi scrive in chat "tu dipingi vero?"
e giù un fiume in piena. Mi racconta del suo progetto di un nuovo libro, per ragazzi mi dice. Mi racconta in breve la trama e mi chiede di creare i personaggi.
Mi sorprendo e mi agito! Non sono una disegnatrice ma una pittrice e per di più su porcellana! Ma non ci fu modo di dirle no.
Nacquero così Gigi e i suoi genitori. Passammo ore e ore a scriverci, a raccontarci il bello e il brutto delle nostre vite.




Avevamo progettato di conoscerci ma...
Oggi la ricordiamo ognuno a suo modo. Io ho rifatto una sua ricetta tratta tra le tante presenti nel suo blog, La masca in cucina, che vi invito a visitare per scoprire quanto poliedrica e vulcanica fosse.

Arista di maiale all'uvetta



INGREDIENTI
1 pezzo di arista di maiale, se volete anche rivestita di pancetta
1 scalogno
1 rametto di rosmarino
200 ml di panna liquida
1 bicchierino o 2 di rum
sale, pepe, brodo vegetale, olio o burro q.b.
PROCEDIMENTO
1. Massaggiate la carne con una parte della panna dopo averla salata e pepata
2. Fate riposare la carne una mezz’ora
3. Rosolate lo scalogno e il rosmarino nell’olio oppure nel burro
4. Fatevi saltare dentro la carne a fiamma abbastanza alta e sfumatela col rum
5. Aggiungete adesso l’uvetta e la panna e continuate la cottura, salando leggermente e bagnando col brodo vegetale in modo che l’arista cuocia senza bruciare.
6. Quando l’arista sara’ cotta, cioe’ dopo 3/4 d’ora o un’ora per ogni chilo si carne utilizzata, prelevatela dalla pentola e tenetela in caldo
7. Frullate ora una parte del fondo di cottura (e qualche uvetta) e poi mescolatelo al resto del sugo, eventualmente allungando con un pochino di brodo
7. Affettate la carne, disponetela su un piatto di portata e copritela col sugo, servendola ben calda

mercoledì 10 gennaio 2018

Soufflè al gorgonzola


Sfatiamo il mito che il soufflè sia un piatto impegnativo: povero soufflè tanto temuto!
In realtà si tratta di un piatto che richiede attenzione e pazienza ma che può dare grande soddisfazione. 
La ricetta che vi propongo ha come ingrediente principe il gorgonzola: lo so che è un formaggio che o si ama o si odia ma vi assicuro che il suo sapore così particolare si smorza e si fonde perfettamente e quel che ne viene fuori è una delizia spumosa e soffice.








Ingredienti per 4 persone

Per la besciamella

250 ml di latte intero
30 g di burro
30 g di farina 00
sale 
pepe


150 g di gorgonzola dolce
3 uova




Innanzitutto imburrate i pirottini, del diametro di 10 cm. Passate il burro anche sul bordo degli stampi in modo che gonfiando il souffle non vi aderisca.  
Preparate la besciamella: fate sciogliere a fiamma moderata il burro e poi aggiungete la farina. Lavorate il composto finché acquisirà un colore brunito e quindi aggiungete il latte. Salate pepate e mescolate fino a che la besciamella sarà liscia e densa. Aggiungete il gorgonzola tagliato a dadini e un tuorlo alla volta, tenendo da parte gli albumi. 
Togliete dal fuoco la besciamella e montate gli albumi a neve morbida.
Aggiungeteli alla besciamella un poco alla volta e lavorate con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto.
Versate il composto negli stampi riempiendoli per 3/4 e mettete in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti.