Post

Compleanni

Immagine
  Il compleanno: è un argomento su cui si può dire ancora qualcosa? C'è chi lo pubblicizza, chi lo detesta, chi lo affronta con allegria (a volte un po' forzata?), chi con mesta tristezza e chi davanti alle cifre tonde entra in crisi. E io? Non saprei dire. Potrei riassumere così i miei compleanni: allegria che a volte è addirittura sconfinata nella euforia oppure una malinconia paralizzante che mi ha stampato in viso un sorriso artefatto per l'arco delle 24 ore. Una cosa  certa è che a mettermi un po' di ansietta sono stati i compleanni con cifre anomale: 17, 27, 42 e ora 58. Sarà per quel sentore di cifra tonda che si avvicina, sarà che noi della Vergine abbiamo questo vizio assai nocivo di guardare più in là cosa accadrà, fatto sta che i bilanci li ho sempre fatti in anni non sospetti. Oggi per esempio che mi ritrovo a 58 anni e 1 giorno sono qui a rimuginare perdendomi in quei meandri pericolosissimi della mente alla ricerca di cose positive e negative della mia vit...

Lettere da lontano

Immagine
Il lungo epistolario racchiudeva  un'armonia per certi versi sconosciuta; forse, si diceva Marta fra sé e sé, solo le cose intangibili hanno un tale potere, quella capacità di sceverare dagli animi esclusivamente il meglio. Scrivere poi era qualcosa di magico per lei: dover mettere nero su bianco le proprie sensazioni, le emozioni più recondite, era come liberarsi dalla corazza indossata ogni ora di ogni giorno. Luisa, così simile a lei per quella estrema sensibilità che rende il vivere una cosa ardua e piena di ostacoli, era presente col pensiero più di coloro che le stavano affianco. Erano ormai molti anni che si scambiavano pensieri, non spesso in verità ma in modo sincero ed intenso. Avevano anche fantasticato di incontrarsi un giorno, in Provenza o in un posto altrettanto magico. Poi la vita, così rigorosa nell'attuare i suoi piani, aveva deciso altrimenti e gli accadimenti avevano spento questa piccola scintilla. La vita, pensava con un velo di malinconia, è una cosa così...

Pescatori

Immagine
  Inebriante, l'aria che sale su per le narici è fresca e punzecchia un po'. Il vento di ponente scompiglia i ricci già per loro natura ribelli, unico strascico di una gioventù ormai lontana. Sempre il mare a ricordarti il moto della vita fra calma placida e onde tempestose. Mare che a volte è viola e a volte blu come l'anima tua presa dalle cose. Le mani nodose come le corde che intrecciavi, la pelle scura di salsedine e sole. Lo sguardo non più acuto scruta il profilo lontano di pescherecci gravidi. Fra poco il porto sarà in fermento fra urla di chi vende e di chi compra. Compare Totò lo raggiunge, un breve cenno della testa il loro reciproco saluto. In silenzio guardano i pescherecci avvicinarsi al molo ed attraccare: braccia giovani e forti luccicano di sudore e acqua. I due compari sempre zitti provano una leggera fitta al cuore perché quella vita, così dura e a volte amara, manca come l'aria. Adesso dormono la notte come tutti e pranzano in famiglia, la vita è un ...