Però come scrivo praticamente ad ogni post di ogni gara la voglia di imparare ha prevalso e dunque mi sono subito messa a leggere e rileggere il post della ricetta. Ho riso a crepapelle guardando il divertente psicotest di Federica e l'imperdibile infografica di Dani
(sono ovviamente un numero 9!). Ho programmato ogni particolare (non per niente sono del segno della Vergine!); ho rintracciato 2 o 3 posti dove poter estorcere un poco di lievito madre...ma. Nella vita c'è sempre quel "MA" che ti manda a monte ogni cosa. Ecco...il mio è arrivato imprevisto e senza dilungarmi in vicende private di nessun interesse culinario dico solo che ho rischiato di saltare la gara. Ma il "MA" karmico si è scontrato con un paio di imprevisti...mia madre che, finalmente, piena di entusiasmo torna a casa con un poco di lievito madre e mi chiede di provare e la mia insonnia di ieri notte! Così ecco qua le mie due pizze in teglia con lievito madre con cui partecipo felice ed orgogliosa alla gara n. 58 di MTC

Per i motivi che ormai chi mi conosce sa bene io ho optato per l'uso del lievito madre. Procurarlo non è stato così semplice, sembra quasi che chiedere il contenuto del battitore di cassa siano più felici ma come ho scritto potenza di una mamma...e dunque ecco qua le mie due pizze. Per le dosi, la scelta della farina e il procedimento ho seguito diligentemente ciò che ha scritto Antonietta.
Ingredienti x 2 teglie da cm 30 di diametro
450 g di farina 0 350 W
320 ml di acqua
130 g di lievito madre
15 g di sale
Procedimento
Sciogliete con un frullino il lievito madre con 130 ml di acqua, aggiungere 130 g di farina, incorporate velocemente e lasciate riposare per 2 ore.
Setacciate il resto della farina, trasferitela in ciotola, fate la fontana, aggiungete il lievito madre,il resto dell’acqua e il sale sulla farina, verso il bordo della ciotola.
Iniziate a incorporare man mano, intridendo con le dita e poi una volta terminato ribaltate sul piano da lavoro e impastate per una decina di minuti, sbattendo e piegando più volte,strech and fold .
Fate una palla, trasferitela in ciotola, coprite con pellicola e mettete subito in frigo. Lasciate maturare 8/10 anche più ore.
Togliere dal frigo e lasciar a temperatura ambiente per 2 ore e comunque fino a quando l’impasto risulti gonfio. Ribaltare sul piano da lavoro, stendere con le mani, senza schiacciare, ma allargando l’impasto dal centro verso il bordo, infilare le mani sotto il disco di pasta fino a poggiarlo su metà avambracci e traferire in una teglia oliata.
Lasciate lievitare altre 2 ore.
Riscaldate il forno anche per mezz'ora dopo che si è spenta la luce rossa, condite la pizza, infornate sul ripiano centrale e cuocete per 20 minuti circa. Controllate la cottura: se sotto si presenta bianca, abbassate il ripiano, viceversa alzarlo.
Io ho un forno a gas preistorico ma fantastico per i lievitati.
Pizza melanzane peperoni e pesto di pomodorini secchi
Per la farcitura ho utilizzato: melanzane fritte, peperone a crudo tagliato a listarelle sottili, 2 cucchiai di pomodorini secchi frullati, mozzarella.
Pizza zucchine tonno e pesto di finocchietto selvatico (nichelfree)
Per questa versione ho usato: mozzarella e scamorza affumicata, zucchine a crudo tagliate a fette sottilissime, tonno in vetro (di Marzamemi!) e pesto di finocchietto selvatico (qui la ricetta)