In principio fu il verbo
Con le parole si gioca, si costruiscono mondi e se ne distruggono altri. Le parole sono uno strumento potentissimo. In principio fu il verbo non dimentichiamolo. La parola è suono ancor prima di diventare segno, è vibrazione interiore ancor prima di essere esternata. Con le parole stabiliamo contatti, confronti, condivisioni. In questi tempi in cui siamo apparentemente liberi di dire ciò che vogliamo c'è un gran frastuono di parole che creano solo un bel guazzabuglio. Nessun controllo di sé, nessuna capacità di soppesare prima di fare uscire quel suono dalla propria bocca. Tutti dicono tutto e dunque alla fine non dicono un bel niente. Questo mi riporta alla riflessione che non si sa fare uso delle parole perché non si è innanzitutto capaci di ascoltare se stessi né tantomeno di sentire l'altro. E qui il verbo sentire lo uso appositamente perché come ho scritto tempo fa ascoltare lo fai con le orecchie ma per sentire si usano tutti i sensi; un verbo che deriva dal latino sĕntire, che significa "percepire attraverso i sensi", "avere una sensazione interiore", "intendere" o "giudicare". Se applicassimo a questi miei pensieri la assai nota domanda "è nato prima l'uovo o la gallina?" oggi dovrei ahimè dire che dapprima si esterna e poi a volte si interiorizza, prima si parla e poi si pensa.
Bisognerebbe prestare più ascolto a quella vocina che rimbalza sulle pareti corticali del cervello perché è quello il momento in cui sta nascendo ciò che diventerà suono e dunque parola. Bisognerebbe prendere le distanze da questo rumore sociale che ci anestetizza e ci riduce ad esseri non pensanti e incapaci di sentire.
Scrivere, prosa o poesia non fa differenza, è in fondo proprio questa necessità di sentire ogni parola che nasce dentro, nel soppesarla, conoscerla, tenerla fra le mani come un petalo delicato e infine fissarla su un foglio bianco per darle vita, coscienti che quel tratto diverrà altro agli occhi del lettore. È un po' come essere un genitore che lascia la mano al bambino per farlo camminare da solo ma resta vigile se ce ne fosse bisogno.

Commenti
Posta un commento