Vita di un mattone che divenne casa
Nando si guardò intorno per la prima volta. Intravedeva molte cose ma era assai confuso quando sentì "psss psss non preoccuparti, chiedi a me tutto quello che vuoi sapere. Quelli che stai guardando sono uomini muratori: loro ci creano, ci prendono e ci impilano. Dicono che ognuno di noi deve essere perfetto perché tutti insieme saremo un'altra cosa, una casa. La nostra è già a buon punto, io la chiamo mamma". Nando rimase senza fiato e cercò di guardare oltre "e quella cos'è?" chiese timido. "Si chiama erba ed è verde e fresca. Dicono che finita la mamma gli uomini abitanti ci giocheranno su e pianteranno fiori. E quello lassù è il cielo! E' azzurro ma a volte diventa buio e cade acqua che può rovinarci se è troppa". Dopo un fiume di domande, p roprio mentre Nando stava per chiedere il nome, a quel mattone, fu afferrato da un uomo muratore e portato via lontano. Non lo rivide più; il povero mattone cercò di dire a Nando che il suo nome era G...