Profumo d'inverno



C'era una volta, tanto tempo fa, un piccolo pettirosso infreddolito.
L'inverno, con le sue ali gelate, aveva avvolto tutto e il piccolo uccellino, stremato, volava a fatica da un albero all'altro, tentando di trovare protezione tra i rami.
Nessun albero però sembrava avere compassione per quella bestiolina che veniva cacciata da tutti gli alberi del bosco. Solo un cespuglio, con le sue ultime esili foglie, lo chiamò :"Piccolino, vieni qui. Non ho molte foglie ma se ti accoccolerai qui, proprio nel mezzo, ti saprò riscaldare."
L'uccellino volò tra quei rami seminudi, chiuse gli occhietti tondi e, confortato, si addormentò. Una fata, commossa da quel tenero gesto, si avvicinò al cespuglio e così gli parlò: "Sei stato buono e amorevole con questa piccola creatura, meriti un dono."
Sui rami spogli nacquero piccoli fiori gialli dal cuore rosso come il petto dell'uccellino. "Tu fiorirai ogni inverno quando tutta la terra riposa. Con la neve e la nebbia le creature del bosco sapranno trovarti grazie al tuo profumo. Sarai bellezza e conforto laddove nessuno si aspetterebbe di trovarli."
Così, ogni inverno, il cespuglio di calicanto fiorisce, rallegrando l'aria dell'inverno con il suo profumo che sa di primavera.😊

Barbara Giuliano













Commenti

  1. Stupendo!! Un racconto dolce, una fiaba delicata che scalda il cuore.

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    1. l'inverno porta sempre i racconti più teneri...piccoli fuochi che scaldano l'anima :)

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  2. Una dolcissima fiaba….la racconterò alla mia nipotina

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