L'ombrello rosso
Questo giorno dedicato ai defunti per me è di colore rosso, il colore di quell'ombrellino che ricevetti in regalo da bimba. Ci svegliammo presto quel giorno io e mio fratello e cercammo i regali che i morti ci avevano lasciato: se non ricordo male li trovammo in camera di mamma e papà. Tutti sul lettone a spacchettare i doni: un ombrellino verde per lui e uno rosso per me. All'epoca questi morti erano figure lontane, mai conosciute, come nonno Saro, ma così presenti, così vive e ancora pronte a farci doni. La morte non era uno spauracchio. Ero molto orgogliosa del mio ombrello e piansi davvero tanto quando mi fu rubato. Negli anni molti visi amati si sono aggiunti a quelli del passato e all'ombrellino si sono sostituiti altri doni, fatti di impalpabili carezze, di presenza protettrice, di comunione d'anime. E quando mi prende un po' di friccicore nello stomaco pensando al mio momento di passaggio da questa vita all'altra mi torna in mente proprio quell'om...